Ricerca

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Presso la Fondazione Monasterio la ricerca ha un ambito ed un approccio multidisciplinare: dalla biologia molecolare alla medicina sperimentale e clinica, all'epidemiologia e all'innovazione tecnologica nel processo sanitario, sempre considerando l'organismo come un unicum e la persona al centro dell'attenzione: e ciò, grazie alle componenti di medicina molecolare, bioingegneria, informatica, (che ha realizzato un "paperless hospital" con cartella clinica completamente digitale).

Ogni articolazione organizzativa (dipartimenti ed unità operative) persegue, insieme ad obiettivi legati all'assistenza, progetti di ricerca su fisiopatologia, diagnostica e trattamento delle patologie oggetto di valutazione clinica o diagnostica, malattie cardiovascolari e polmonari in primo luogo, ma anche (in relazione alla dotazione in diagnostica avanzata di immagine) neoplastiche e neurologiche.

Principali linee di ricerca

Tra le principali linee di ricerca (circa 160 pubblicazioni ISI per anno) sono da annoverare:
  • meccanismi di malattia, biomarcatori ed applicazioni in ambito diagnostico: ci si avvale di approcci sperimentali, di medicina di laboratorio e di progetti clinici alla valutazione dei meccanismi fisiopatologici e di caratterizzazione delle malattie cardiovascolari.
  • patologia clinica, screening, diagnostica e trattamento, con approcci di medicina di laboratorio e clinici alla caratterizzazione diagnostica e prognostica e al trattamento delle condizioni di rischio cardiovascolari (screening di popolazione e dislipidemie ereditarie in particolare), delle malattie polmonari e cardiovascolari (cardiopatia ischemica, cardiomiopatia dilatativa ed ipertrofica, amiloidosi, emocromatosi, scompenso, aortopatie, ipertensione polmonare in particolare), con particolare attenzione al legame tra malattia e alterazioni del controllo neuroendocrino.
  • nell'ambito dell'imaging multimodale avanzato, numerose sono le iniziative, anche in collaborazione con l'industria biomedicale volte all'innovazione diagnostica (v. nuovi traccianti in risonanza magnetica, nuovi strumenti in medicina nucleare, analisi fluidodinamica computazionale su immagini CT) e all'integrazione dei reperti radiologici, MRI, eco- e di medicina nucleare nell'ambito delle malattie cardiovascolari, neurologiche ed oncologiche.
  • data-flow management e attività di registro epidemiologico, sfruttando le piattaformi digitali, di dati, segnali ed immagini, per l'ausilio alla diagnosi, al governo, allo spreading di informazione verso il cittadino, la rete territoriale ed ospedaliera.

Collaborazioni

Di rilievo, nell'ambito delle attività di ricerca, la collaborazione con l'Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche ed con altri Istituti del CNR, con le Università toscane, la Scuola Superiore Sant'Anna e la Scuola Normale Superiore; importanti anche le collaborazioni con l'Industria.