Scuola in ospedale

bambini che studiano

Estratto della Carta dei diritti dei bambini in ospedale

Il bambino ha diritto all'istruzione. Per garantire questo diritto gli Stati devono: fare le scuole elementari obbligatorie per tutti; fare in modo che tutti possano frequentare le scuole medie; aiutare chi ha la capacità a frequentare le scuole superiori; informare i bambini sulle varie scuole che esistono.

Finalità generali

La Scuola in Ospedale, riconosciuta legislativamente dalla C.M. 353/98, dal protocollo di intesa tra i Ministeri della Salute, della Solidarietà Sociale e Istruzione del 27/09/2000 e successivi, nonché da protocolli di intesa a livello locale coinvolgenti singoli presidi ospedalieri, enti locali, ha lo scopo di assicurare al bambino ospedalizzato un supporto educativo didattico adeguato che, affiancando il trattamento medico, contribuisca alla realizzazione di un percorso terapeutico rivolto al soggetto nella sua interezza.
Le finalità generali della Scuola in Ospedale sono comuni a quelle della scuola dell'infanzia e della scuola primaria, ma la sua funzione specifica è quella di "normalizzare" nella misura massima possibile l'esperienza del ricovero e della malattia. La malattia fisica e l'ospedalizzazione rappresenta un evento che determina la rottura di un equilibrio psicofisico precedentemente raggiunto e genera da un punto di vista sia organico che psicologico una situazione completamente nuova a cui il bambino/ragazzo deve adattarsi.

L'organizzazione della nostra scuola

Dal 1993 è presente presso l'Ospedale Pediatrico Apuano una Scuola primaria e successivamente dal 1995 anche una Scuola dell'infanzia. Nel 2004 è stato stipulato un protocollo d'intesa tra l'Istituto di Fisiologia Clinica del CNR e l'Ufficio Scolastico Provinciale di Massa Carrara coordinata dalla Direzione Didattica del 2° Circolo.
Tutt'oggi come Ospedale del Cuore della Fondazione G. Monasterio è attiva una scuola predisposta all'accoglienza dei bambini/ragazzi dagli 0 ai 18 anni:
Nella sede scolastica, particolare importanza riveste l'allestimento di accurati angoli a "tema" dove gli alunni possono esprimersi liberamente nel gioco simbolico e di ruolo. Il servizio scolastico è dotato di computer e di apparecchiature per videoconferenza.
La difficoltà di tutto ciò è che il bambino che per la prima volta vive l'esperienza dell'ospedalizzazione deve relazionarsi improvvisamente con un mondo a lui sconosciuto:

  • l'ospedale, inteso come complesso di luoghi fisici (i reparti, le camerette, etc.)
  • il personale, (medici, paramedici, insegnanti)
  • la malattia, che causa dolore fisico e psicologico

Il bambino diviene così il fulcro di un nuovo sistema relazionale, familiare e sociale, il cui obiettivo non è esclusivamente la guarigione ma la garanzia di una migliore qualità di vita.