Riferimenti normativi su organizzazione ed attività

L.R.T. n. 40 del 2005 “Disciplina del servizio sanitario regionale”

L. n. 241 del 1990 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”

L. n. 190 del 2012 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione”

D.Lgs. n. 33 del 2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”

D.P.R n.62 del 2013 “Regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell'articolo 54 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165”

D.Lgs. 39 del 2013 "Disposizioni in materia di inconferibilita' e incompatibilita' di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico, a norma dell'articolo 1, commi 49 e 50, della legge 6 novembre 2012, n. 190"

Statuti e leggi regionali

L.R.T. n. 85 del 2009 ricognitiva della natura pubblica della Fondazione Toscana Gabriele Monasterio per la Ricerca e di Sanità Pubblica;
Statuto FTGM approvato con deliberazione del Consiglio d'Amministrazione del 15.12.2011;
Decreto n. 5907 del 27.12.2011 della Giunta Regionale Toscana "Cancellazione d'ufficio dal registro delle persone giuridiche private.

TUTELA GIURISDIZIONALE

Avverso la decisione dell'Ufficio competente o, in caso di richiesta di riesame, avverso quella del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, il richiedente può proporre ricorso al Tribunale amministrativo regionale ai sensi dell'articolo 116 del Codice del processo amministrativo di cui al D.Lgs. del 2 luglio 2010, n. 104.

Dati

I dati sono presenti alla voce "Dati sui pagamenti del servizio sanitario nazionale"

ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO - PROCEDIMENTO

L'istanza di accesso civico generalizzato deve consentire di identificare i dati, le informazioni o i documenti richiesti.

L'Ufficio, cui è indirizzata la richiesta di accesso, se individua soggetti controinteressati, è tenuto a darne comunicazione agli stessi. Entro dieci giorni dalla ricezione della comunicazione, i controinteressati possono presentare una motivata opposizione, anche per via telematica, alla richiesta di accesso. Decorso tale termine ed accertata la ricezione della comunicazione, la Fondazione Monasterio provvede sulla richiesta. In caso di accoglimento della richiesta di accesso civico, nonostante l'opposizione del controinteressato, salvi i casi di comprovata indifferibilità, la Fondazione dovrà procedere ad informarne, preventivamente, il controinteressato. I dati o i documenti richiesti verranno trasmessi al richiedente, non prima che siano trascorsi quindici giorni dalla ricezione, della stessa comunicazione di accoglimento dell'istanza di accesso, da parte del controinteressato. Questa misura è disposta al fine di consentire al controinteressato di presentare richiesta di riesame (pdf, word) al Responsabile della Prevenzione e della Corruzione e della Trasparenza.

Qualora non vi siano controinteressati, la Fondazione provvede nel termine di 30 giorni, dal ricevimento dell'istanza, a trasmettere i dati e i documenti richiesti al soggetto istante, secondo le modalità dallo stesso indicate. Il rilascio di dati o documenti in formato elettronico o cartaceo è gratuito, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato dall'amministrazione per la riproduzione su supporti materiali.

Nei casi di diniego totale o parziale dell'accesso o di mancata risposta entro il termine di 30 giorni, il richiedente può presentare richiesta di riesame al Responsabile della prevenzione della corruzione che decide con provvedimento motivato, entro il termine di venti giorni. Se l'accesso è stato negato o differito a tutela degli interessi di cui all'articolo 5-bis, comma 2, lettera a), il suddetto responsabile provvede sentito il Garante per la protezione dei dati personali, il quale si pronuncia entro il termine di dieci giorni dalla richiesta.