Sintesi attività FTGM 2018

Sintesi delle attività della Fondazione Toscana Gabriele Monasterio - anno 2018

 

FTGM 2017 - la clinica


A) Ricoveri e prestazioni ambulatoriali


• pazienti dimessi: n. 4.959 (52% da Massa, 48% da Pisa)
• valore attività sanitarie (in milioni €): 63,3 ML nel 2016, 62,6 ML nel 2017, 63,9 nel 2018
• provenienza extraregione dei pazienti ricoverati: 43% cardiochirurgia pediatrica, 35% cardiologia pediatrica, 20% cardiochirurgia adulti, 11% cardiologia adulti
• attività specialistiche:
• cardiochirurgia: n. 1.260 interventi (1052 adulti, 208 pediatrici e neonati)
• interventistica cardiologica: n. 3849 procedure (3625 adulti, 224 pediatrici) (FTGM secondo centro in Italia per tali attività)
• interventistica elettrofisiologica: n. 927 interventi
• prestazioni cliniche ambulatoriali: n. 138632 (62% Pisa, 38% Massa)
• prestazioni di chimica clinica: n.218477, (91% Pisa, 9% Massa)
• area nascita gravidanze a rischio (integrata con Nuovo Ospedale Apuane): n. 63 parti
• case mix in regime di ricovero (peso DRG e differenza rispetto alla media AOU toscane, FTGM inclusa)
• peso medio DRG 3,3 (+83% rispetto alla media di 1,8 delle AA.OO.UU Toscane)
• peso medio DRG chirurgico 4,31 (+80% rispetto alla media di 2,47 della AA.OO.UU Toscane)
• DRG chirurgici alta e altissima complessità: 92,6% del totale (+125% rispetto alla media delle AA.OO.UU. Toscane di 35,5%)

B) Esiti

  • dati AGENAS• il miglior centro toscano per cura scompenso cardiaco congestizio (mortalità a 30 giorni: 2.9% a fronte una media nazionale di 10,98%)
    • il miglior centro toscano per interventi bypass aortocoronarico: mortalità a 30 giorni 0.98% a fronte di una media nazionale di 1.93% il miglior centro toscano per riparazione/sostituzione valvole cardiache (mortalità a 30 giorni:1,15% a fronte una media nazionale di 2,45%)
    • il miglior centro toscano e italiano per il trattamento della BPCO riacutizzata (mortalità a 30 giorni 1.89 % a fronte di una media nazionale di 13.45%)
  • dati Laboratorio MeS per Regione Toscana• Il migliore indice di performance degenza media (DRG chirurgici)
    • La più bassa incidenza di ricoveri ripetuti per stessa classe di patologia (3% contro una media toscana di 5%)
    • La minor incidenza dimissioni volontarie: 3 in valore assoluto, pari a 0,1% (- 85,7% della media toscana)
  • dati Pro-safe ("M.Negri" per Gruppo Italiano Valutazione Interventi Terapia Intensiva)
  • elevata complessità della casistica trattata (base Euroscore): 8,5, con una media nazionale di 6,4
    • bassa mortalità: i decessi osservati sono pari al 59% dei decessi attesi in base alla media nazionale
    • pazienti cardiochirurgici dimessi direttamente a casa: 47.8% rispetto ad una media nazionale del 21% (+56%)
    • utilizzo di sangue ed emoderivati in cardiochirurgia: 7.8% pazienti trasfusi rispetto ad una media nazionale del 28.8% (-73%)

 

FTGM 2017 - ricerca, sviluppo e alta formazione

 

A) Pubblicazioni

Nel corso del 2018 le pubblicazioni sono state 251, con un Impact Factor medio di 5.17:

  • il 14.1% delle pubblicazioni ha un IF < di 2
  • il 62.3% ha IF tra 2 e 5
  • il 23.6% ha IF > di 5

B) Sperimentazioni cliniche/studi osservazionali

Al 31 dicembre 2018 erano in corso 136 sperimentazioni cliniche/studi osservazionali, di cui:

•      n. 76 presso lo Stabilimento di Pisa

•      n. 60 presso lo Stabilimento di Massa



Sintesi attività FTGM 2017

Sintesi delle attività della Fondazione Toscana Gabriele Monasterio - anno 2017

 

FTGM 2017 - la clinica


A) Ricoveri e prestazioni ambulatoriali

  • pazienti dimessi: n. 4.839 (51% da Massa, 49% da Pisa)
  • valore attività sanitarie (in milioni €): 60,7 ML nel 2015, 63,3 ML nel 2016 , 62,6 ML nel 2017
  • provenienza dei pazienti ricoverati :
    • extraregione: 43% cardiochirurgia pediatrica, 30% cardiologia pediatrica, 19,7% cardiochirurgia adulti, 15,7% cardiologia adulti Massa, 10% cardiologia adulti Pisa
    • toscani extra Area Vasta Nord Ovest : Stabilimento di Massa 17%, Stabilimento di Pisa 15,4%
  • attività specialistiche:
    • cardiochirurgia: n. 1.204 interventi (983 adulti, 221 pediatrici e neonati)
    • interventistica cardiologica: n. 3671 procedure (3413 adulti, 258 pediatrici) (FTGM primo centro in Italia per tali attività)
    • stand-by cardiochirurgico c/o A.O.U. Meyer e collaborazione chirurgia tracheale
    • interventistica elettrofisiologica: n. 742 interventi
    • prestazioni cliniche ambulatoriali: n. 139.076 (62% Pisa, 38% Massa)
    • prestazioni di chimica clinica: n.218380, (91% Pisa, 9% Massa)
  • area nascita gravidanze a rischio (integrata con Nuovo Ospedale Apuane): n. 66 parti
  • case mix in regime di ricovero (peso DRG e differenza rispetto alla media AOU toscane, FTGM inclusa)
    • peso medio DRG 3,2 (+76,8%)
    • peso medio DRG chirurgico 4,34 (+74,3%)
    • DRG chirurgici alta e altissima complessità: 52,77% (+235,45%).

B) Esiti

  • dati AGENAS
    • il miglior centro toscano per cura scompenso cardiaco congestizio (mortalità a 30 giorni: 4,7% a fronte una media nazionale di 10,30%)
    • il miglior centro toscano per interventi bypass aortocoronarico: mortalità a 30 giorni 1,4% a fronte di una media nazionale di 2,31% il miglior centro toscano per riparazione/sostituzione valvole cardiache (mortalità a 30 giorni:1,5% a fronte una media nazionale di 2,84%)
    • il miglior centro toscano per il trattamento della BPCO riacutizzata (mortalità a 30 giorni 2,18% a fronte di una media nazionale di 9,31%)
  • dati Laboratorio MeS per Regione Toscana
    • Il migliore indice di performance degenza media (DRG chirurgici)
    • La più bassa incidenza di ricoveri ripetuti per medesima patologia (3,54% contro una media toscana di 6,26%)
    • La minor incidenza dimissioni volontarie: 5 in valore assoluto, pari a 0,1% (- 86,7% della media toscana)
  • dati Pro-safe ("M.Negri" per Gruppo Italiano Valutazione Interventi Terapia Intensiva)
    • mortalità: decessi pari al 40% dei decessi attesi in base alla media nazionale
    • complessità della casistica trattata (base Euroscore): 8,8, con una media nazionale di 6,4
    • pazienti cardiochirurgici dimessi direttamente a casa: 50% (media nazionale del 29%)
    • utilizzo sangue ed emoderivati in cardiochirurgia: 20,6% pazienti (media nazionale 31%)

 

FTGM 2017 - ricerca, sviluppo e alta formazione

 

A) Pubblicazioni

Nel corso del 2017 le pubblicazioni sono state 233, con un Impact Factor medio di 4.1:

  • il 23,8% delle pubblicazioni ha un IF < di 2
  • il 50% ha IF tra 2 e 5
  • il 26,2% ha IF > di 5

B) Sperimentazioni cliniche/studi osservazionali

Al 31 dicembre 2017 erano in corso 107 sperimentazioni cliniche/studi osservazionali, di cui:

  • n. 62 presso lo Stabilimento di Pisa
  • n. 45 presso lo Stabilimento di Massa

C) Attività sperimentale

  • consolidamento delle attività di ricerca sperimentale:
    • partecipazione alla gestione del Centro di Biomedicina e Sperimentale di S. Cataldo
    • accordo con CNR, UNIPI, SSSUP, e SNS per il coordinamento e lo sviluppo ulteriore delle attività nelle (sedi di S. Cataldo e di S. Piero a Grado)
  • costituzione del Laboratorio di Microneurografia e Microneurostimolazione con IFC-CNR, Scuola "S. Anna", Università di Pisa, AOU di Pisa


D) Sviluppi ICT e Biotecnologia

 

  • Informatizzazione clinica:
    • FTGM ha realizzato l'informatizzazione clinica del Nuovo Ospedale delle Apuane. dell'Ospedale "S. Luca" di Lucca e dell'AOU "Meyer"
    • FTGM ha avviato l'informatizzazione dell'Ospedale "Versilia" e dell'Ospedale "Lotti" di Pontedera;
  • è in corso l'ulteriore sviluppo e consolidamento tecnologico del progetto di teleconsulto cardiopediatrico "Arriviamo al cuore di tutti" (in collaborazione con i Lions della Toscana) con 13 installazioni (Portoferraio, Lucca, Pontremoli, Empoli, Arezzo, Bibbiena, Prato, Pistoia, Pescia, Montepulciano, Pontedera, Viareggio, Grosseto) e la prossima installazione presso l'AOU "Meyer";
  • FTGM si è dotata du strumenti avanzati di imaging di risonanza magnetica ad alto campo e di competenze ingegneristiche che hanno favorito la nascita di nuove linea di ricerca di medicina traslazionale nel campo dei nuovi mezzi di contrasto per applicazioni di nanomedicina e teranostica; a ciò si aggiungono le attività di supporto alla clinica, quali i modelli 3D delle anatomie specifiche del paziente, la stampa 3D. i dati di simulazione numerica e di realtà virtuale/aumentata.

E) Finanziamenti

Progetti finanziati attivi nel 2017:

  • n. 3 finanziamenti su bandi comunitari in collaborazione con IFC-CNR
  • n. 7 finanziamenti su bandi nazionali Ricerca Finalizzata di cui 3 in collaborazione con IFCCNR
  • n. 3 finanziamenti su bandi regionali FAS/POR in collaborazione con IFC-CNR

F) Alta formazione

  • in collaborazione con la Scuola "S.Anna" sono in corso:
    • Master "Innovation in cardiac surgery: advances in minimally invasive therapeutics" (III edizione)
    • Master "Percutaneous Interventional Treatment of Structural Heart Diseases"
    • Master: "Cardiovascular and structural intervention cardiology"
  • ancora con la Scuola "S. Anna" a breve inizierà il Master "Innovation in Perioperative Care of Congenital Heart Diseases", ed a seguire un Master avanzato sullo scompenso cardiaco
  • prosegue, infine, la collaborazione con detta Scuola per il percorso formativo applicativo-clinico integrato con il corso di perfezionamento.

 

FTGM 2017 - le indagini

 

a) gradimento dell'utenza clima interno


FTGM consegue il miglior risultato complessivo in Toscana.
In particolare è benchmark per:

  • informazioni all'ammissione
  • rispetto per la persona: personale medico
  • rispetto per la persona: personale infermieristico
  • gestione del dolore nel ricovero ospedaliero
  • lavoro di squadra
  • risposte chiare: personale medico
  • risposte chiare: personale infermieristico
  • assenza di pareri discordanti
  • supporto alla persona: personale medico
  • supporto alla persona: personale infermieristico
  • informazioni alla dimissione


b) le indagini clima interno


FTGM consegue il miglior risultato complessivo in Toscana, sia nell'indagine per l'insieme dei
dipendenti che nell'indagine per i responsabili di unità operativa.
In particolare in termini di:

  • realizzazione nel lavoro
  • responsabilizzazione rispetto alla qualità dei servizi/degli esiti
  • percezione di un'attenzione nell'utilizzo delle risorse da parte dell'Ente
  • percezione della soddisfazione dei pazienti come valore primario per l'Ente
  • percezione della valorizzazione del merito all'interno dell'Ente
  • valorizzazione della formazione personale
  • apprezzamento per il servizio farmaceutico
  • apprezzamento per il servizio tecnico
  • facilità di rapporti con i servizi amministrativi e di supporto
  • soddisfazione rispetto al sistema informativo
  • presenza della cartella clinica informatizzata
  • orgoglio di appartenenza all'Azienda
  • volontà di permanere nell'ambito dell'Ente anche a fronte di opportunità di trasferimento
  • apprezzamento rispetto all'operato della direzione aziendale

Performance 2017

bersaglio ftgm 2017

I dati relativi alla valutazione della performance del Sistema Sanitario Toscano nell'anno 2017 mostrano come FTGM risulti l'azienda con:

  • il migliore indice di performance degenza media (DRG chirurgici)
  • la più bassa incidenza di ricoveri ripetuti per medesima patologia (3,54% contro una media toscana di 6,26%)
  • la minor incidenza dimissioni volontarie: 5 in valore assoluto, pari a 0,1% (- 86,7% della media toscana)

Il Sistema di Valutazione della Performance del Sistema Sanitario Toscano è affidato al Laboratorio Management e Sanità della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa (MeS). Ogni anno il laboratorio studia l'attività di tutte le aziende sanitarie della regione toscana. Per avere una visione d'insieme del sistema toscano visitate il sito www.meslab.sssup.it.

Le cifre dell'attività clinica

istogramma 3D

L'attività clinica in Fondazione

La Fondazione coniuga in maniera sinergica le attività di diagnosi e cura specialistica patient-centered, le attività di ricerca clinica, fortemente orientata verso l'approccio fisiopatologico alla malattia e verso l'innovazione nel suo trattamento e le attività di formazione e didattica, tese all'ag-giornamento del personale sanitario e del training degli allievi ordinari e dei perfezionandi nelle Discipline Mediche e delle Professioni Sanitarie.
Tutte le attività sono caratterizzate da un approccio multidisciplinare, che si avvale di competenze essenziali per il management moderno della patologia e delle più avanzate tecnologie di indagine: questo approccio del tutto peculiare garantisce al paziente la completezza del percorso diagnostico e il migliore outcome, sulla base delle condizioni individuali.

Descrizione e analisi dell'attività 2016

La Fondazione costituisce Presidio Ospedaliero Specialistico della Regione Toscana; l'attività clinica  complessivamente  erogata nel 2016 nei due Stabilimenti Ospedalieri di Pisa (Area della Ricerca CNR) e di Massa (Ospedale del Cuore, via Aurelia Sud) può essere così sintetizzata:

4.791 ricoveri in ambito cardiologico e cardiochirurgico, dal neonato all'anziano;
1.255 interventi cardiochirurgici, di cui 1.041 nell'adulto (oltre un terzo dei quali con approccio mini-invasivo) e 214 in ambito pediatrico e del congenito adulto;

2670 procedure cardio-interventistiche di cui di emodinamica (1.836 nell'adulto e 186 pediatriche e in congeniti adulti), e 834 di elettrofisiologia e cardio-stimolazione;
101.429 accessi ambulatoriali (4.857 pediatrici) con una notevole crescita delle attività di day service con percorsi personalizzati per specifiche patologie, finalizzati alla riduzione dei ricoveri inappropriati ed, insieme a garantire la completezza dell'indagine diagnostica.

Questi i volumi, volumi che fanno della Fondazione il primo centro italiano per attività di emodinamica, il quinto centro italiano per attività di cardiochirurgia pediatrica ed uno dei centri leader per nel panorama europeo nell'utilizzo di tecniche innovative in cardiochirurgia per adulti.

Le attività cliniche sono caratterizzate da:

elevata incidenza dei ricoveri in regime di urgenza con la gestione della sindrome coronarica acuta e di patologia acuta cardiovascolare che richiede l'approccio interventistico e cardiochirurgico urgente, grazie all'integrazione con le strutture sanitarie del territorio (ASL Toscana Nord Ovest - Area Apuo-Versiliese e Pisana);

elevata complessità della casistica che si collega a dati di efficacia ed efficienza certificati da Agenzie Regionali e Nazionali.

Presso lo Stabilimento di Pisa le competenze in ambito cardiovascolare sono fortemente integrate con quelle pneumologiche, con la possibilità di approccio integrato diagnostico e terapeutico a condizioni di elevata complessità ed urgenza come lo scompenso cardiaco end-stage, l'ipertensione polmonare primitiva e secondaria, la sindrome cardio-renale, l'insufficienza respiratoria.

In merito alla prevenzione primaria e secondaria, nel percorso ambulatoriale e di day-service, nonché presso le unità di diagnosi e ricerca in ambito endocrinologico, lipidologico e metabolico, sono impiegati gli approcci più moderni di valutazione e trattamento del rischio cardiovascolare con un'attenzione specifica alle tematiche della medicina di genere.

Il centro, inoltre, si caratterizza per la diagnosi e la cura di malattie cardiovascolari rare e/o con caratteristiche di complessità ed urgenza di approccio (amiloidosi cardiaca, cardiomiopatie esotossiche, genetiche, miopericarditi, endocardite, etc.).

Di particolare rilievo i risultati nel trattamento dello scompenso cardiaco congestizio, come certificati dall'AGENAS, che pongono la Fondazione tra i centri leader in Italia: nel 2015 (ultimo dato certificato) il centro ha registrato una mortalità a 30 giorni pari all'a 3.36%% a fronte di una media nazionale del 11.8%.

Lo Stabilimento, inoltre, è centro di riferimento regionale per la diagnosi e cura delle dislipidemie ereditarie e per il trattamento con LDL aferesi; in tale ambito costituisce centro all'avanguardia per l'assistenza e ricerca integrata bedside-bench e di studi clinici internazionali sulle nuove terapie farmacologiche partecipando a network nazionali ed europei.

Le attività chirurgiche e la quasi totalità delle attività pediatriche si esplicano nello Stabilimento di Massa, dove le unità di terapia intensiva (adulto e pediatrica) sono integrate anche da una unità neonatologica.
Anche in questo caso i risultati, come certificati dall'AGENAS, sono di assoluta eccellenza: sempre nel 2015 la mortalità a 30 giorni per gli interventi di by-pass aortocoronarico isolato è stata pari allo 1.15%, contro una media nazionale del 2,4%, mentre per gli interventi di valvuloplastica o sostituzione di valvole cardiache, la mortalità a 30 giorni si è attestata all'1,5%, a fronte di una media nazionale del 2,8%.

Per quanto attiene alla cardiochirurgia pediatrica, nel triennio 2013 – 2016 la mortalità a 30 giorni è rimasta al di sotto dell'1% (la media dei centri europei si attesta intorno al 3,5%).

Sempre in tale ambito è di particolare interesse lo sviluppo dato alla chirurgia cardiaca senza uso di emoderivati: si tratta di un approccio perseguito anche in pazienti di giovanissima età e basso peso che ha portato a risultati estremamente soddisfacenti: la tecnica, mediata dall'esperienza, necessaria per motivi di carattere etico e religioso per alcuni pazienti, è oggi utilizzata, quando attuabile, su tutti i pazienti cardiochirurgici pediatrici.

Di particolare rilievo, infine, il trattamento dei pazienti adulti affetti da cardiopatie congenite con cardiopatia congenita (cosiddetti GUCH): tali pazienti, infatti, presentano problematiche clinico-chirurgiche peculiari che richiedono la presenza di expertise trans-disciplinari difficilmente reperibili in una stessa struttura; la Fondazione, in merito, costituisce di sicuro un riferimento che vede operare fianco a fianco cardiochirurghi e cardiologi pediatrici e per adulti cui si affianca un graduale potenziamento delle attività di elettrofisiologia in ambito pediatrico e la presenza di un imaging avanzato.

L'attività di diagnostica spazia dal neonato all'anziano con una importante attività di diagnostica prenatale per le cardiopatie in utero e - in collaborazione con locale ASL 1 - di assistenza pre- e peri-partum in donne provenienti non solo dalla Toscana con gravidanze con diagnosi prenatale di cardiopatia fetale e per il parto di pazienti cardiopatiche: presso l'Ospedale del Cuore è, infatti, presente un'area nascita integrata realizzata in collaborazione con l'U.O. Ginecologia ed Ostetricia dell'Ospedale delle Apuane, che accoglie gestanti cardiopatiche o portatrici di feti affetti da cardiopatia.

Le tecnologie d'immagine a supporto all'attività di diagnosi e cura nei due Stabilimenti ospedalieri coprono, con strumentazione e competenze di alto profilo, tutti i settori di attività, dalle metodiche di indagine con gli ultrasuoni, alla radiologia tradizionale, TAC e angioTAC, alle tecniche di medicina nucleare (con apparecchiature moderne ad alta risoluzione e bassa radioesposizione), PET e TC-PET, RM 1,5 e 3 Tesla (peculiare l'attività in ambito cardiaco, vascolare e neuroradiologico) e di densitometria ossea.

Le indagini funzionali coprono tutte le metodologie d'interesse cardiovascolare e pneumologico e quelle di laboratorio spaziano dalla biochimica clinica (con laboratori attrezzati con la possibilità di dosaggio di biomarcatori neuroendocrini e cardiovascolari, oltre a quelli convenzionali), alla genetica e alla medicina molecolare.

La completa informatizzazione delle due strutture, infine, fa della Fondazione un ospedale paperless, oltre a costituire un ausilio fondamentale per le attività cliniche e di ricerca, a totale beneficio dei pazienti i cui dati clinici relativamente ad esami, visite e precedenti ricoveri sono immediatamente e costantemente disponibili.

Si tratta di una serie di sviluppi software realizzati internamente alla struttura, che pervadono tutte le attività cliniche dell'Ente e che costituiscono un riferimento unico nel panorama nazionale, oggi in corso di trasferimento alle strutture ospedaliere della ASL Toscana Nord Ovest ed all'Azienda Ospedaliera "Meyer" di Firenze.